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Pizze Cresciute di Pasqua Tiburtine (Versione con Patate)

Queste fantastiche Pizze di Pasqua Cresciute, sono un dolce tipico Tiburtino che io ho scoperto soltanto una quindicina di anni fa, grazie a mio marito. Mettendo insieme le sue reminiscenze di fanciullo e la mia perizia in materia, abbiamo ricreato dal nulla questo dolce sorprendente, aggiungendo agli ingredienti anche le patate, che abbiamo scoperto in seguito, non essere presenti nella ricetta originale, ma che assicurano una durata maggiore della morbidezza, senza cambiare nulla al sapore originale. Un piccolo valore aggiunto quindi, che perfino mio suocero, Tiburtino D.o.c. in seguito, apprezzo moltissimo! Le Pizze di Pasqua Cresciute furono ideate dalla sig. Giulia oltre un secolo fa, e sono conosciute anche come Pizze Giulia. Il procedimento è lungo, fatto di pazienza ed amore per le tradizioni, che stò facendo anche mie, ma il risultato vale l’impegno! Buona Colazione Pasquale!!!

Ingredienti:

g. 600 di farina
gr. 380 di zucchero semolato
ml 200 di olio di semi di mais
n° 2 patate medie lessate e schiacciate
ml 150 di vermouth
n° 3 uova
gr. 50 di semi di anice
n° 1 pizzico di sale fino
n° 1 1⁄2 di lievito di birra
ml 100 di latte tiepido
q.b. di alchermes
q. b. zucchero semolato per sciroppo

Procedimento:

  • Mettere a bagno i semi di anice, nel vermouth 12 ore prima.

  • In una ciotolina, sciogliere il lievito di birra, nel latte intiepidito e lasciarlo riposare 10 minuti, perchè si attivi.

  • In una ciotola capiente, o ancor meglio nella planetaria con gancio, lavorate
    insieme la farina, lo zucchero, l’olio, le patate schiacciate, il vermouth con i semi di anice, le uova leggermente sbattute, il pizzico di sale fino ed infine il lievito sciolto nel latte ed iniziare a lavorare.

  •  Aggiungere un bicchiere di alchermes all’impasto e proseguire a lavorare, regolandovi con la densità dell’impasto stesso che dovrà avere una media consistenza simile a quella di un ciambellone, con la sola differenza che questo sarà anche elastico.

  • Lavorate energicamente il tutto,  per almeno 15 minuti.

  • Versate l’ impasto in pirottini di carta da panettone, o nelle tipiche teglie, alte e leggermente svasate, unte ed infarinate, riempiendole per metà.

  • Mettete ora a lievitare in un posto caldo, coperto da un canovaccio umido o con della pellicola. Il forno spento e con la luce interna accesa, è l’ideale per questa operazione.

  • Lasciare lievitare, finchè raddoppia il volume dell’impasto. Occorreranno circa 5 ore, anche più. Non preoccupatevi, se i tempi sono più lunghi; l’importante è che l’impasto raddoppi il proprio volume!
  • Cuocete quindi in forno statico a 160° C per 45 min e poi a 140° C per altri 45 minuti.

  • Quando le pizze cresciute, si saranno raffreddate, preparate uno sciroppo, con acqua e zucchero e fatelo ridurre sul fuoco, e con questo spennellate la superficie superiore delle torte.

  • Sono ottime come dolce, e fantastiche per accompagnare nella tipica “Colazione Pasquale”, la corallina, il formaggio e le frittatine di asparagi e di mentuccia!

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